La Meraviglia.
La Meraviglia
Lo strano caso della pietra fosforica bononiensis
Malte Teatro
Il testo trae ispirazione da un episodio storico reale: nel 1602, Vincenzo Casciarolo, un calzolaio bolognese, raccogliendo pietre nei calanchi del Monte Paderno per estrarne pigmenti, scoprì la “pietra della meraviglia”, dalle straordinarie proprietà fosforescenti. La scoperta attirò l’attenzione di scienziati e filosofi, tra cui Galileo e Goethe, e alimentò speranze e miti tra alchimisti e
cercatori di tesori. In questo cristallo, molti vedevano un simbolo della pietra filosofale, capace di trasformare la materia e rivelare segreti nascosti nelle viscere della terra.
La meraviglia è un poemetto poetico sull’immortalità, un testo visionario, sulla meraviglia e le sue manifestazioni, ma anche sul residuo stupore che abita ogni uomo e che rende ognuno ancora potenzialmente capace di viaggiare in altri tempi e spazi, oltre il conosciuto, oltre il ragionevolmente noto, verso la molteplicità dei mondi. È una lunga fantasticheria, un discorso sugli umani inganni e le speranze tra pietre volanti, astri infuocati, insetti luminescenti e le ripide creste di un paesaggio d’incanto.
Carla Manzon dà voce e ritmo a una storia senza tempo, con un afflato poetico che riporta lo spettatore alle proprie origini.
Gallery Fotografica
Date, orari e luogo
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Data30 Novembre 2024
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Ora inizio21:00
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Luogo di svolgimentoTeatro delle Spiagge
Firenze -
Dettagli
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diSonia Antinori
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regiaRuggero Franceschini
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conCarla Manzon
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e conGiacomo Benvenuto
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musicheI Fidanzati della Morte
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visualsTommaso Girardi
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light designerMarco Abeti
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costumiAnna Carniel
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produzioneMALTE – Musica Arte Letteratura Teatro Etc
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con il contributo diMinistero della Cultura e Regione Marche