Di tutti i colori.


Di tutti i colori
Tip Teatro - Scenari Visibili
Prima regionale
Se i colori possono rappresentare un codice di archiviazione della nostra memoria, allora può esistere un richiamo cromatico che serva a richiamare i ricordi quando essi iniziano a disperdersi. «Non c’è blu senza giallo senza arancione» diceva Van Gogh, e potrebbe anche significare che non c’è felicità senza tristezza. Ma in quella particolare luce cangiante che investe lo Stretto di Messina, basta osservare il colore “cielo che passa”, per riconoscere tra i due estremi che non si possono più toccare, il senso di una vita.
Capita in questo tempo di vederne davvero di tutti i colori, ombre sempre più minacciose si addensano sul futuro delle nuove generazioni, e viene da chiedersi quale sia il rimedio, come orientarsi nella nebulosa, e se la memoria degli uomini, quella che non aduna fantasmi, ma che può consigliare nuove prospettive, sia ancora oggi necessaria. Forse approfittando di questo dubbio, le problematiche neurodegenerative, predoni dei ricordi, dilagano nelle case e nelle città.
Saro in vita sua ne ha viste davvero tante, sia in tempo di pace che di guerra. Sa che non potrà mai collegare il suo passato a questo presente dai valori rovesciati, dove smarrita è la misura del limite e del degrado. Si chiede il perché, pretende rispetto della sua condizione, della sua insufficienza, sa che al prossimo lampo, colto dai suoi sensi, aprirà il libro delle meraviglie: la vita che ha vissuto. ‘Horcynus Orca’ di Stefano D’Arrigo, le suggestioni di ‘Il Giappone a Colori’ di Laura Imai Messina, le parole e gli scritti di Osvaldo Pieroni, hanno gettato le basi del ponte sospeso su cui è salito Saro, una passarella che appare e scompare, unico ponte da cui guardare lo Stretto di Messina, lo Scilla e Cariddi, in quanto patrimonio presente e futuro di pesci, uccelli, esseri umani, mostri marini.
Date, orari e luogo
-
Data04 Febbraio 2027
-
Ora inizio21:00
-
Luogo di svolgimentoTeatro delle Spiagge
-
Dettagli
-
di e conDario Natale
-
paesaggi sonoriAlessandro Rizzo





















