Il Coccodrillo.



Il Coccodrillo
Gogmagog
Eccessivo, paradossale, caustico e umoristico. Il coccodrillo è tratto dall’omonimo e incompiuto racconto di Dostoevskij che, utilizzando il corpo come metafora e anticipando altre e più tremende metamorfosi novecentesche, ci accompagna in una riflessione attorno al concetto di verità, tratteggiando con sarcasmo il culto del profitto, l’ascesa della borghesia, la passione per i centri commerciali e il positivismo. Dostoevskij lo definì una ‘birichinata letteraria’ scritta soltanto per far ridere, ma forse anche questa sua definizione era solo una… birichinata.
«…A quei tempi, nella Galleria di Pietroburgo, un certo tedesco faceva vedere a pagamento un autentico coccodrillo. Ecco la mia trama: un funzionario della città, prima di partire per l’estero, va con la giovane moglie e un suo inseparabile amico in Galleria e li conduce a vedere il coccodrillo. Questo funzionario è un piccolo borghese stupido e comicamente sicuro di sé. Poi il coccodrillo spalanca le fauci e inghiotte il nostro uomo senza che ne rimanga traccia. Viene però ben presto dimostrato che l’illustre personaggio non ha avuto a patire da quel cambiamento d’ambiente; anzi, con la sua solita sicumera egli afferma che nel ventre del coccodrillo ci sta benissimo…».
Fedor Dostoevskij – Diario di uno scrittore
Spettacolo in abbonamento PASS GIOVANI UNDER 30
Gallery Fotografica
Date, orari e luogo
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Data22 Maggio 2025
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Ora inizio21:00
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Luogo di svolgimentoTeatro delle Spiagge
Firenze -
Dettagli
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daFedor Dostoevskij
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di e conTommaso Taddei
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luciAntonella Colella
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fotoDorin Mihai
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con il sostegno diRegione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo e con il sostegno di Giallo Mare Minimal Teatro e del Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)